Paolo Speranza's blog

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Il presepe del Perruchon

Il villaggio di Perruchon nel comune di Champorcher, in Valle d’Aosta, in occasione del Natale, si arricchisce di sculture lignee che rappresentano un presepe speciale.

In questo audio/video emozionale ho cercato di narrare e catturare le idee, la creatività e la magia di quanto si può ammirare lungo le stradine di questa incantevole frazione di montagna.

L’antico forno del Perruchon

Nella località valdostana di Champorcher c’è un antico villaggio abbarbicato sulla montagna, che mantiene il suo fascino irresistibile di poche case di legno e pietra in uno scenario unico: il Perruchon.

In questa frazione c’è un antico forno, oggi non più utilizzato, la cui storia autentica è racchiusa in questo mio audio/video emozionale, che è un’esperienza più che una descrizione.

Un biglietto per il futuro

Pubblicato il 29 maggio 2023 su paolosperanza.substack.com

Puoi leggerlo qui:https://paolosperanza.substack.com/p/un-biglietto-per-il-futuro

Business Anthropology: il cambiamento che viene da lontano

Pubblicato il 25 maggio 2023 su risorseumane-hr.it
La Business Anthropology offre una prospettiva unica sull’interazione tra cultura e produttività aziendale. Mentre in Italia è ancora marginale, nel mondo anglosassone e nel Nord Europa è un approccio diffuso. E’ tempo di abbracciare questa disciplina che, unita alla psicologia, offre nuove e ampie dimensioni per il successo delle nostre imprese.

Leggi il mio articolo pubblicato qui:

Le storie di Miss Brow

Pubblicato il 20 maggio 2023 su paolosperanza.substack.com

Puoi leggerlo qui: https://paolosperanza.substack.com/p/le-storie-di-miss-brow-tra-highbrow

La persone al centro: ma è davvero questa la chiave?

Pubblicato il 9 maggio 2023 su risorseumane-hr.it

“La persona al centro”
Credo che ciascuno di noi, da qualsiasi prospettiva di business guardi, ha sentito fino allo sfinimento questa frase, uno slogan sbandierato e spesso vuoto, una direzione annunciata e spesso non intrapresa.
Ma davvero questa “persona” che tutti vogliono mettere al centro è felice di esserlo, ammesso e non concesso che l’intenzione ostentata sia poi agita? 

Leggi il mio articolo pubblicato qui:

L’innovazione nella storia delle Assicurazioni

In occasione delle Mostre itineranti, in Italia e in Europa, della Fondazione Mansutti, istituzione unica nel suo genere, che valorizza il patrimonio storico delle Assicurazioni, sono state realizzate delle guide in modalità mediatica particolare, un mix di audio scritto e narrato, suoni, musiche e immagini originali.

La Fondazione deve molto al suo fondatore, l’appassionato collezionista Francesco Mansutti, il cuore entusiasta di tutto il lavoro di raccolta internazionale che dura da decine di anni.

Al momento la Mostra è a Genova, sebbene, a causa dell’emergenza in atto, non sia visitabile.

Le audio/video guide permettono di entrare nell’atmosfera storica dell’argomento trattato e di comprenderne i significati, nonchè rendere piacevole e più interattiva la visita.

Eccone un esempio:

Premio letterario

Mi è stato conferito il terzo premio alla quinta edizione del Concorso Letterario Albatium 2018 – Albiate (MB), nella sezione “prosa libera”. L’opera premiata è un racconto dal titolo “Un biglietto per il futuro”.

Facciamo qualcosa di nuovo

Non c’è bisogno di fare qualcosa di eclatante. Ci basta vivere quello che facciamo già di consueto con un tocco di originalità.

Provate un piccolo esperimento.

Immagino che prendiate sempre un treno o un bus, o vi dirigiate in auto sempre nello stesso posto, magari per andare al lavoro, che facciate sempre lo stesso tragitto, con le stesse modalità.

Anziché vivere con la consuetudine dell’abitudine, con un pilota automatico sempre inserito, provate a variare qualcosa, anche solo una piccola cosa. Magari scendete ad una fermata diversa, facendo un tragitto inedito, oppure cambiate leggermente strada in auto o a piedi. Prendetevi 5 minuti in più, cercando di essere ben presenti a voi stessi, al tempo ed allo spazio che vi circonda, a ciò che vedete, sentite o odorate. Vi accorgerete di esserci, di ciò che non avete mai visto o a cui non avete mai fatto caso, e di molto altro di personale che scoprirete voi stessi.

Provate. Poi non dimenticate ciò che provate, al contrario, assaporatelo liberamente, con consapevolezza.

Accettare di re-incontrare noi stessi è come una boccata d’ossigeno nuovo nei nostri polmoni.

Le mie esperienze di sviluppo organizzativo / personale

Oltre alle attività di team leadership e project management parallele al lavoro informatico, sono entrato negli staff di direzione, occupandomi di compliance, organizzazione di progetti di ricerca e quality management. Nello stesso momento storico ho cominciato anche l’attività di recruiting, su diverse figure professionali tecniche e funzionali, che mi ha accompagnato per diversi anni, diventando spesso centrale (la mia prima tesi universitaria verteva proprio sull’analisi di uno strumento di valutazione del personale da me stesso inventato).

Sono stato fondatore e presidente di una cooperativa di produzione e lavoro, focalizzata su un servizio di offerta di personale, strategia aziendale e networking.

Sono stato general manager aziendale, ruolo focalizzato su processi, progetti, potenziamento di mercato e HRBP.

Degli ultimi anni è un’attività di chief people & innovation officer, coaching, innovazione e sviluppo organizzativo, presso una grande assicurazione italiana, un’importante realtà broker italiana e una virtuosa e speciale azienda di telecomunicazioni, sulle seguenti tematiche:

  • crescita personale e organizzativa, attraverso la strutturazione di un innovativo modello organizzativo basato sulla valorizzazione e il benessere personale come via per portare maggiore efficacia al lavoro e al business, guidando le persone verso il futuro dell’organizzazione stessa; il focus speciale è verso le persone e la cultura, la formazione, le relazioni, i piani di sviluppo, la percezione, le attitudini e gli obiettivi personali
  • piano strategico con la direzione IT – pianificazione e gestione degli step organizzativi necessari all’applicazione di un progetto strategico di innovazione aziendale
  • sviluppo organizzativo aree produttive e manageriali – empowerment, strategic innovation, riorganizzazione, applicazione modelli di innovazione, change management e piani di sviluppo personale (per manager e responsabili) e di area
  • modello organizzativo innovativo e agile per il mondo Insurtech, finalizzato alla realizzazione di user experience e confidence experience psicologica, con visione antropocentrica del cliente e focus sulla reale autenticità umana e organizzativa, al di là di quella che pensiamo ed auspichiamo sia
  • pensiero innovativo sui dati – applicazione del Metodo (vedi Pubblicazione sul Metodo) come pensiero laterale per la modellazione concettuale e tecnologica dell’aggregazione fruibile dei dati

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